L’automazione per un controllo completo

Caro Patti, sono Alessandro C., un installatore con una minima esperienza di sistemi BUS. Devo realizzare un comando per luci del giardino, dipendente dalla luminosità esterna e da un orario, e il comando della pompa di circolazione del riscaldamento dipendente dalla richiesta di almeno uno dei sei termostati. Posso risolvere in maniera tradizionale (elettromeccanica) le due soluzioni, ma il cliente pretende che sia l’automazione a gestirle in modo da avere il controllo completo anche di queste funzioni. Come posso fare, considerando che l’impianto sarà in KNX?

Caro Alessandro, la ringrazio di questo quesito che permette di fare una panoramica sul mondo delle funzioni logiche, così diffuse in elettronica e altrettanto utili nei sistemi di automazione, industriale e domotica.

Con “funzione logica” si intende una serie di istruzioni, una “macro”, attraverso cui si condiziona una uscita in funzione di valori dati in ingresso.

Nel primo dei due casi, che lei risolverebbe con un semplice circuito serie tra un orologio e un interruttore crepuscolare, potrà usare una “PORTA AND”, con due ingressi e una uscita: rispettivamente orologio, interruttore crepuscolare e circuito luci del giardino.

Il secondo caso si risolve con una “PORTA OR”: al posto della connessione in parallelo dei relè delle valvole, la “macro” avrà sei ingressi e una uscita, cui saranno collegati, nel software, rispettivamente gli stati delle valvole e il comando della pompa.

Sono disponibili diversi tipi di “macro” o “porte”, in cui le uscite sono “vere” (attive) o “false” (non attive), a seconda che gli ingressi siano “veri” o “falsi” e funzionino secondo le “Tavole della verità”.

Queste sono alcune delle porte logiche più diffuse e possono essere configurate con più ingressi, secondo le esigenze di progetto. Di solito, gli ingressi disponibili per una determinata porta sono al massimo otto: nulla vieta di collegare in cascata più porte, in modo da disporre del numero di ingressi necessario.

Per esempio, se i termostati fossero 12, si deve realizzare la porta OR#1 con otto termostati in ingresso e una funzione di appoggio in uscita e una porta OR#2 con un ingresso dedicato all’appoggio, quattro ingressi dedicati ai rimanenti termostati e l’uscita verso il comando della pompa.

Nel mercato domotico sono disponibili “moduli logici” che, attraverso appositi software, possono essere configurati nel modo più ampio possibile, risolvendo semplicemente le situazioni più complesse. In pratica:

Quindi, Alessandro, vada con fiducia dal suo cliente, si complimenti con lui per la chiarezza delle sue idee e lo rassicuri sulla fattibilità delle richieste!

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