La domotica assistenziale entra a scuola e fa rete

Sui banchi di scuola s’impara la domotica. Non solo: s’insegna a coniugare la tecnologia con l’attenzione al prossimo, per affrontare e risolvere problemi diversi della vita quotidiana, che possono interessare famiglie, anziani o disabili.

L’Istituto Tecnico Tecnologico “E. Fermi” di Ascoli Piceno è il capofila del Polo Tecnico Professionale di Domotica Assistenziale, nato come primo esempio di integrazione e alleanza formativa tra scuole, Università e il sistema produttivo locale della regione Marche, come sostegno ai processi di innovazione nell’ambito dell’automazione nella domotica assistenziale.

AutKit – Automatic Kitchen

L’ultimo progetto presentato si chiama“AutKit – Automatic Kitchen” ed è finanziato dal ministero dell’Istruzione.

Si tratta di un progetto didattico, gestito e coordinato dall’Istituto tecnico ascolano in collaborazione con Acme Lab, startup innovativa ed ente di formazione accreditato in Regione, «pensato per gli studenti del quarto anno del corso di Elettronica e allargato anche agli altri istituti facenti parte del Polo Tecnico: l’Istituto Alberghiero di San Benedetto del Tronto e l’istituto Tecnico Economico di Amandola», spiega Augusto Grassi, ingegnere elettronico e professore di Elettronica e automazione all’istituto “Fermi” nonché coordinatore degli studenti nel progetto. In totale sono stati 60 i ragazzi coinvolti. L’Istituto ascolano, in particolare, ha coordinato la parte tecnico-didattica focalizzata sulla domotica: «i ragazzi si sono occupati di questo tema, in maniera teorica e pratica, realizzando un dispositivo d’allarme da installare in un ambiente domestico: nel caso specifico si è progettato il sistema in prossimità del piano cottura in un open space dove vivono dei bimbi. Se questi ultimi si avvicinano troppo al punto pericoloso, scatta l’allarme». La collaborazione attiva della TM Italia, specializzata in cucine su misura, tra le quali anche quelle domotiche, ha dato modo di mettere in pratica il progetto.

Il Polo Tecnico è campione del mondo

L’iniziativa è nata sull’onda di una legge specifica che prevede una struttura che avvicina la didattica alla volontà di “fare rete” tra istituzioni scolastiche e aziende del territorio e non solo, oltre agli enti locali. «Siamo riusciti a catalizzare l’attenzione di una ventina di imprese, oltre a scuole primarie e secondarie attorno al tema della domotica assistenziale», spiega sempre Grassi.

«AutKit – Automatic Kitchen è l’espressione più recente, ma altri ne abbiamo già ultimati. Tra questi ricordo che l’anno scorso siamo riusciti a lavorare attorno a un progetto dedicato agli anziani con ridotte capacità di deambulazione».

Il progetto in questione, Eldess (Elderly Security Stick), è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’Istituto, l’Università Politecnica delle Marche, l’azienda HP Composites e con il supporto di altre imprese, enti e fondazioni del territorio. Eldess si è fatto notare, dapprima selezionato e poi riconosciuto vincitore al concorso internazionale Beijing Youth Science Creation Competition: un’occasione per le scuole di tutto il mondo di presentare progetti innovativi in campo tecnologico e scientifico nell’ambito del tema “Scoperta, Innovazione e Responsabilità”. Il progetto è consistito in uno smart object rivolto agli anziani e alle persone con ridotte capacità di deambulazione: in pratica, un “bastone da passeggio intelligente” in grado di rilevare la caduta dell’anziano e di inviare automaticamente un sms di allarme al cellulare di uno o più suoi cari.

«Il polo tecnico professionale realizzato dall’IIS “E. Fermi”, il primo della Regione Marche è per il nostro Istituto una sfida per riappropriarsi dell’identità di “scuola dell’innovazione”, sostegno ai processi di innovazione per la crescita degli studenti e del territorio per lo sviluppo di una vera cultura d’impresa, riottenendo così il ruolo di centro di riferimento territoriale della coniugazione tra l’innovazione e il placement – afferma Patrizia Palanca, dirigente scolastico dell’Istituto – Questa struttura di Polo dedicata alla Domotica ci ha permesso di garantire percorsi post-diploma di istruzione tecnica superiore per puntare sull’alta formazione di tecnici e di formare anche con il solo diploma di perito i professionisti del domani, in grado di progettare, valutare la fattibilità economica e realizzare scenari che vanno dalla domotica residenziale all’implementazione di ausili tecnologici e chimici, alla progettazione di servizi e sistemi a supporto del vivere autonomo di persone con bisogni. Alunni comunque pronti ad affrontare le sfide della società con competenze realmente spendibili e acquisibili negli ambienti della produzione».

 

La domotica, le soluzioni e le sue implicazioni utili nel sociale saranno tra gli argomenti che discuteremo durante la prossima edizione di Illuminotronica, dal 12 al 14 Ottobre alla Fiera di Padova. Save the date!

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