Smart Home fai da te? Ai ai ai …

Da un nuovo studio di Parks Associates emerge che negli Stati Uniti il 34% degli utenti riscontra problemi con i dispositivi per la Smart Home. Secondo lo stesso rapporto sono invece diminuiti i problemi nell’utilizzo di computer e sistemi per l’intrattenimento (tv intelligenti, console di gioco, media streaming).

È in crescita costante la percentuale di consumatori che lamentano problemi nell’utilizzo dei sistemi intelligenti per la Smart Home.

Negli Stati Uniti, nel 2016, il 28% dei proprietari dei dispositivi per la casa intelligente ha riferito di aver riscontrato problemi e disagi. Nel 2017 la percentuale è salita al 34%.

La questione di fondo è che questi strumenti intelligenti utilizzano tecnologie ancora relativamente nuove, e per questo motivo sono suscettibili a problemi di malfunzionamento.

I problemi più comuni

I problemi che si trovano a dover affrontare gli utenti sono principalmente quelli relativi alla connessione, ma anche alle prestazioni dei device.

Una delle principali lamentele da parte dei consumatori è infatti che troppo spesso e facilmente gli oggetti per la smart home perdono la connessione alla rete domestica.

Ma ci sono anche problemi relativi alle prestazioni, come ad esempio la durata troppo breve delle batterie, dispositivi che non rispondono quando dovrebbero o, viceversa, che creano falsi allarmi in quanto troppo sensibili.

Per fortuna non tutti i dispositivi smart sono uguali e non tutti creano problemi allo stesso modo!

Dispositivi per l’assistenza sanitaria

Ad esempio, coloro che utilizzano strumenti per l’assistenza sanitaria, o comunque legati alla salute, sembrerebbero maggiormente soddisfatti con i propri dispositivi.

Solo il 4%, infatti, ha dichiarato di aver avuto dei problemi durante l’installazione del dispositivo, mentre “solo” il 12% durante l’utilizzo. Anche qui, la maggior parte delle problematiche pare siano quelle legate alla connettività, seguite da un riscontro di inesattezza dei dati generati dallo strumento.

I ricercatori hanno inoltre rilevato che, cosa peraltro abbastanza comprensibile, più un oggetto è complesso e più cose deve fare, più saranno il numero e i tipi di potenziali malfunzionamenti.

AAA supporto tecnico cercasi

Molto spesso, per quanto riguarda gli oggetti smart, è l’intervento umano a fare la differenza, ad esempio in fase di installazione.

E infatti, il 47% dei consumatori statunitensi che utilizzano oggetti per la smart home pensa che un servizio di assistenza e di supporto tecnico per i propri dispositivi sia un valore aggiunto. Perché a volte anche le cose troppo intelligenti necessitano di un piccolo aiuto.

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