Rivelazione incendi: nuova edizione per la UNI 9795

UNI 9795 per i sistemi di rivelazione incendi: nuova edizione

La nuova edizione della norma UNI 9795 “Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio – Progettazione, installazione ed esercizio” prescrive i criteri per la progettazione, l’installazione e l’esercizio dei sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio.

Si applica ai sistemi citati, collegati o meno a impianti di estinzione o ad altro sistema di protezione (di tipo attivo e passivo), destinati a essere installati in edifici indipendentemente dalla destinazione d’uso.

Sono state introdotte alcune importanti variazioni, sia per il naturale aggiornamento dei riferimenti normativi (pubblicazione di nuove norme della serie UNI EN 54 relative ai componenti d’impianto), sia per rendere il documento di facile lettura e applicabilità.

Le principali novità della della nuova edizione della norma UNI 9795 sono:

  • nuovo approccio al calcolo delle superfici di protezione sia per i rivelatori di calore sia per i rivelatori di fumo
  • modifica dei criteri di montaggio dei rivelatori su soffitti con elementi sporgenti e soffitti con presenza di riquadri;
  • introduzione dei riferimenti installativi per rivelatori di fiamma, rivelatori lineari di calore di tipo non resettabile, rivelatori di fumo che utilizzano fenomeni di rivelazione combinati, sistemi di rivelazione di fumo ad aspirazione, dispositivi che utilizzano connessioni via radio
  • aggiornamento e semplificazione dei criteri di scelta dei cavi da utilizzare
  • aggiunta sulla documentazione di progetto

Luoghi con pericolo di esplosione: CEI 31-108

Per quanto riguarda invece i luoghi con pericolo di esplosione, il riferimento va alla Guida CEI 31-108 “Atmosfere esplosive – Guida alla progettazione, scelta ed installazione degli impianti elettrici in applicazione della Norma CEI EN 60079-14 (CEI 31-33)”

La Guida intende approfondire il tema della progettazione, compresa la scelta delle apparecchiature, dell’installazione (montaggio) e della verifica iniziale o di conformità degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di atmosfere esplosive originate da gas e vapori infiammabili o da polveri combustibili, al fine di ridurre la probabilità che essi siano causa di accensione di atmosfere esplosive in funzionamento normale o in occasione di specifici guasti.

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