Tecnologia senza fili

In edifici e abitazioni cresce il numero di impianti e di apparecchiature. Per questo è importante ottimizzare i costi e i tempi di installazione e agevolare la manutenzione. La tecnologie wireless sono un valido supporto

Innanzitutto bisogna chiarire il significato di wireless? Se apriamo un dizionario di inglese, in corrispondenza della parola wireless troviamo la definizione “senza filo” o “reti senza filo”. Questo sta a significare che parliamo di un sistema che non è legato da vincoli fisici, che porta subito a libertà, flessibilità, espandibilità, mobilità e autonomia.

Essenzialmente, le reti senza filo servono per trasmettere dati e attraverso questi ultimi si possono trasferire informazione di ogni tipologia: testo, immagini, video, audio…

LE TECNOLOGIE DI COMUNICAZIONE WIRELESS VENGONO ORMAI UTILIZZATE IN MOLTE SITUAZIONI DEL VIVERE QUOTIDIANO

Si pensi a Internet e agli access point che hanno permesso di eliminare i cavi sia in ambito domestico sia in ambienti pubblici, mentre è un po’ diversa la situazione in ambito industriale.

Tra i vantaggi la maggiore comodità nell’utilizzo dei dispositivi: è abbastanza evidente come l’assenza di un collegamento fisico migliori la fruibilità del dispositivo e, soprattutto, consenta in modo semplice l’introduzione di una nuova apparecchiatura in un ambiente di utilizzo senza magari dover modificare la struttura dell’edificio.

Al di là della semplicità di installazione che la tecnologia wireless garantisce, è importante sottolineare la flessibilità che coniuga affidabilità di tecnologia e spesso anche risparmio. Anche il consumatore è abituato a questo tipo di tecnologia: sul mercato ci sono diverse soluzioni che coprono tantissimi ambiti dalla sicurezza alla building automation, dalla regolazione del comfort all’efficienza energetica, dalla gestione dei carichi all’illuminazione.

Gli utenti si aspettano che le tecnologie in questione prevedano un’installazione e un funzionamento semplici, per esempio tramite un touchscreen simile a quelli abitualmente utilizzati per smartphone e tablet. Un prerequisito per l’automazione di edifici e di sistemi energetici è la possibilità di connettere tra loro impianti e dispositivi che condividono informazioni tramite IoT.

Parliamo di sistemi che agevolano progettisti e installatori nelle attività d’installazione, configurazione e programmazione, consentendo di velocizzarle e facendo risparmiare tempo negli interventi di manutenzione. Le soluzioni connesse sono tantissime, aiutano a definire e controllare il nostro intorno digitale e trasmettono i propri dati attraverso una miriade di tecnologie senza fili alcuni con più o meno proprietarie.

Tanti protocolli

Ovviamente i sistemi più semplici e aperti sono Wi-Fi e Bluetooth ma presentano – come ogni tecnologia – dei limiti: il primo, il consumo di energia mentre il secondo la limitazione dovuta alla distanza e al numero di dispositivi collegabili contemporaneamente.

Ultimamente si parla di Bluetooth intelligente, noto anche come Bluetooth Low Energy, la tecnologia wireless al momento più utilizzata in relazione all’IoT. Il suo principale vantaggio è la natura onnipresente della tecnologia Bluetooth nella maggior parte degli smartphone e dei tablet, che permette a questi ultimi di fungere da gateway Internet. È caratterizzato da un tasso di consumo di potenza estremamente basso.

Un’applicazione che supporta Bluetooth LE potrebbe girare per anni con una singola batteria a pulsante, sebbene ciò limiti anche la quantità di dati che possono essere inviati o ricevuti. Ma si parla anche di Low Power Wi-Fi che rappresenta una facile soluzione per comunicare con IoT senza implementare gateway aggiuntivi o dedicati, il sistema di comunicazione più utilizzato nel mondo consumer.

Low power Wi-Fi sta trasferendosi verso questo mondo e l’unico problema che deve affrontare è quello della richiesta di energia che impedisce la lunga durata delle batterie su dispositivi che necessitano di una vita dai 4 agli 8 anni: richiede più potenza di altre tecnologie. Ma per alcuni dispositivi che sono sempre connessi alla rete come quelli dedicati all’illuminazione, ai LED, agli elettrodomestici fino alle auto connesse, pensiamo che i consumi siano perfettamente adeguati per consentire efficienza, facilità di accesso e universalità di connessione.

Il protocollo 802.11.4 – ZigBee, sviluppato dalla ZigBee Alliance è in grado di supportare reti di dispositivi a costi e consumi energetici inferiori. Caratterizzato da una velocita di trasferimento dei dati relativamente bassa (28 Kbyte), ha interessanti caratteristiche di sicurezza e la possibilità di collegare tra loro un alto numero di apparecchiature, rendendolo particolarmente adatto a funzionalità di controllo. La sua caratteristica di essere un protocollo aperto ne garantisce, inoltre, una buona diffusione.

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